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Lui & Lei

Angela ragazzina svezzata ormai donna (vera


di 50epiu
26.03.2025    |    275    |    0 6.0
"Indossava un tubino senza spalline, la baciai e gli feci scavalcare i seni, ke erano nudi, lui timidamente le mise la mano sotto, chiedendo se poteva "mmmm, un po mi vergogno, non sono..."
3° capitolo di ANGELA RAGAZZINA SVEZZATA.
Come detto in precedenza, il ragazzo di Angela, non si presentò al lavoro, e non si fece
più vedere, x la gioia di Angela, avevamo lavorato nell'entroterra barese, il lunedi
della prima settimana di Settembre si partì x la Basilicata, eravamo in 8, 2 di Lecce,
2 cugini di Bari, le 2 amiche di sicuro lesbike, le vidi baciarsi in ascensore, io,
e Angela, arrivati a Potenza ci recammo all'albergo Miramare, ke il boss aveva prenotato.
Alla reception x prima cosa chiesi del garage, ke avevo la merce dissi, consegnati i
i documenti "ci sono 2 minorenni?" kiese il portiere, "si mio cugino 17 anni" disse il barese
più grande," e diede la stanza, "poi ci sono queste 2 amiche, e gli altri 2 amici," dissi
io, e consegnò loro le ciavi "l'altra di 16 anni?" kiese, "mia sorella" mentii, "ma il cognome e diverso"
"E una storia triste" inventai, "quando avevo 2 anni papà morì in un incidente, mamma era
incinta di lei, e quando stava a 8 mesi trovò 1 ke le voleva bene e si sposarono" "oh mi
dispiace" "e lei a preso il cognome del 2° marito di mamma, mi emoziono a ricordare" io,
"mi scusi, prego, la chiave" "ci sono i letti divisi?" io, "in tutte le stanze se non si chiede
matrimoniale" "grazie!" gli altri erano già saliti in ascensore, le stanze tutte al secondo
piano, lo presi anke io con Angela, "ma come fai a inventare certe storie, quasi mi veniva
da ridere" A, "qualcosa mi dovevo inventare, se no dormivi sola" "facciamo l'amore?" A,
"no, ora un panino e si lavora" "uf cattivo, ti amo" A, bussai agli altri e ci trovammo
tutti giù "mi scusi dove troviamo una salumeria x un panino, voi avete il ristorante?"
kiesi, "come esce a dx alla fine delle scale la trova, qui solo prima colazione, ma c'è
1 trattoria economica a 200 metri" rispose "ok la ringrazio."
Battemmo la zona di Potenza vecchia, via Pretoria aveva ancora case crollate da sisma
del 1980, la sera tutti a cena, con una fame da lupi, e poi in albergo, avevo comprato
una piantina della basilicata, prima di andare in camera la consultammo e feci,
sentendo anke i consigli degli altri, un itinerario x la settimana, si cominciò da
Rotondella, poi Bernalda, Ferrandina, Metaponto, Pisticci, Tursi, e x ultima tappa
Maratea; alle 23 tutti in camera, Angela non stava più in se, mi abbracciò, baciò "una
settimana tutte le notti insieme come sposi in viaggio di nozze" A, "sei un miracolo,
la donna ke tutti vorrebbero il tuo ex non capisce niente" "non me lo ricordare dai!" A,
"spogliati facciamo la doccia" "insieme? mmmmh e dai" A, in un attimo era in bagno nuda
seduta a fare pipì, io nel box, "tu non la fai" A, "te la faccio nella fighetta"
"ma dai e come, si si voglio vedere come fai" A, vennne nel box sotto l'acqua tiepida,
ero già in tiro, e lei i capezzoli duri, le sollevai una gamba, la penetrai solo un po
e diedi sfogo alla mia vescica, "ooooh ke bello com'è calda si riempila, dopo
l'asciughi con la lingua" A, un vaolta scaricato lo tolsi come un tappo e usci la pipì,
si mise giù e lo baciò "dai aspetta, abbiamo un letto tutto x noi" io, non finii di parlare,
si sciugò e si mise sul letto a braccia e gambe aperte, le andai sopra ancora un po
bagnato, la baciai in bocca, sul collo, sui piccoli seni, sulla pancia e la lingua mi cadde
nella fessurina, "oooh oooh si amore mio mangiala tutta aaah oddio, mi fai godere in un
attimo, si vengo siii ssiiii, vieni su ti voglio dentro" A, mi arrampicai sul suo
corpicino ed entrai in quella fighetta calda, mi fece rotolare sulla schiena e si
mise lei sopra, "così lo sento tutto si è bellissimo ooh ooh" "amò sto x venire, prendilo
in bocca" "no sburrami dentro, ieri mi è finito il ciclo, lo voglio sentire mentre godo" A,
godemmo insieme e sburrai tantissimo, mi buttai di lato, "è stato bellissimo, ancora dai" A,
"aspetta, 5 minuti di riposo" io, andai in bagno x sciacquarmi, quando uscii dormiva,
la coprii col lenzuolo e mi addormentai sull'altro letto.
Alle 7 sveglia x tutti, fra 10 minuti giù avvisai, "amore scusa mi sono addormentata" A,
"anke io, è stata una giornata piena ieri, stasera sarà meglio, ricordami ke compro i
preservativi" io, bacio e giù, la colazione era self service con uno ke preparava caffè
e cappuccini, mentre finivano tutti cacciai il pulmino, e alle 8 via.
Ogni giorno un paese diverso, erano tutti una buona piazza, la sera cena e resoconto degli
incassi, qualcuno/a restava a vedere la tv e altri come noi in camera.
Solita doccia insieme, rivoleva sempre la pipì dentro, e via sul letto, "hai preso
i preservativi? ti voglio fino alla fine dentro" A, "ti ho preso anke una sorpresa" "cosa,
fammela vedere" A, "se la vedi non è più una sorpresa" mi succhiò come una pazza facendomi
venire e ingoiando tutto, mi si mise con la fica sulla faccia e la leccai, si attaccava
come una ventosa, quasi a sfiatarmi, meno male ke avevo il naso, "godo amore godo godo
godoooooooo" A, e mi colò tutto il suo nettare in bocca, "dov'e la sorpresa" A, "ti bendo
prima, così non vedi" "uf ma io voglio vedere" A, "dopo vedrai," le legai una mia canottiera
attorno agli occhi, le andai col cazzo davanti alla bocca lo pompò e si indurì
"ke vuoi fare adesso" A, "te lo metto al culetto" si mise in ginocchio a gambe larghe, passai
la lingua nel buchino insalivandolo bene, e da sotto il cuscino presi la sorpresa, un vibratore ke
avevo comprato coi preservativi, le entrai piano dietro e quando ero tutto dentro lo accesi,
"cos'è questo rumore" A, ma invece di rispondere lo infilai nella passerina, "oddioooo
cos'è mi da i brividiè bellisimooooooo, amoreeeee" A, si tolse la benda e portò la mano
su quello ke prima reggevo io, la inculavo fino in fondo e lei se lo infilava, sentivo le
vibrazioni sul glande, "è bellissimo la sorpresa più bella sto venendo ancora
spingi di più dietro, dai voglio sentire le palle sbattermi" A, "amore, cos'è questo
linguaggio da puttana" "si sono una puttanella, ma solo x teeeeeee oddio ho goduto 4 volte
oooh anke tu, sssiiiiii ti sento" A, le riversai tutto nel culetto, tirò fuori il vibro
"sembra vero, mi hai fatto come quelle ke ne mettono 2, l'ho visto sui giornali di papà" A,
"se ti piace ci giochiamo ancora" "ssssiiiiiiiiiiiiiii domani e dopodomani e sempre
buonanotte."A, Aveva 16 anni, ma era una macchina x fare sesso, mi augurai ke non incappasse
in cattive conoscenze ke l'avrebbero di sicuro messa a fare la prostituta.
Il venerdì sera, inaspettivamente, fini tutta la merce, e restava niente x Maratea, la sera
a cena feci una proposta, "ragazzi, siamo il top della vendita porta a porta, non abbiamo
più niente, ma mi è venuta un'idea, se siete tutti daccordo di non dirlo al boss,
la mia idea è di andare lo stesso a Maratea, e passare una giornata al mare," "si si
e vai noi non raccontiamo niente," dissero unanimi.
La mattina alle 7 tutti a fare colazione, durante il viaggio Angela non mi lasciava mai,
la cosa mi dispiaceva, xkè dovevo tornare a Lanciano e ancora lo sapeva.
"Ragà i panini li facciamo alla salumeria qua, Maratea e zona di vacanze e costa tutto
assai," tutti d'accordo e alle 8,30 partimmo, dopo aver regolato con l'albergo, dato ke
da Maratea si tornava a Bari.
Dopo 130 km di curve e 2 ore arrivammo, non avevamo i costumi, ma sulla spiaggia c'erano
ambulanti ke li vendevano, ad Angela lo comprai io, insieme a un telo mare, 2 x volta
ci cambiammo nel pulmino, e tutti in spiaggia. Il tempo passava veloce, fra una passeggiata
sulla sabbia, una nuotata, il panino, e un riposino erano già le 14, sul telo io ero
supino e Angela di fianco ke mi faceva dei cerchietti col dito sul petto, "ma oggi non
facciamo l'amore?" A, "ora vediamo, avviso gli altri ke alle 15,30 partiamo,"
spiegai a tutti ke c'erano più di 250 km x Bari e ci volevano più di 3 ore "quindi x le
15,30 cambiatevi ke si riparte."
"Amore, non mi hai risposto" A, "alle 19 ke arriviamo scarico gli altri e andiamo alla
casetta prima di portarti a casa," "siiiiiiiiiiiiiiii" baci baci e baci e partimmo.
Dopo un viaggio stressante mentre tutti si appisolarono e io guidavo, arrivai a Bari,
svegliai tutti, compresa Angela, x il traffico si erano fatte le 20,30 e dopo aver
lasciato gli altri "amore si è fatto tardi, sono sfinito, di a tua mamma ke passi in
ufficio, ci vediamo domattina" "ok ti capisco, portami a casa" disse mogia mogia.
In ufficio passammo tutti x la provigione, io diedi la mia disponibilità fino al sabato,
"peccato, eri un ottimo elemento" disse il titolare.
Con Angela ke sentì, prendemmo la filovia 4 x casa, "ke vuol dire ke dai la disponibilità
fino a sabato, hai trovato un altro lavoro?" A "te ne parlo a casa" io.
A casa "allora mi dici ke succede" A ci sedemmo sul letto, "io no ti ho mai
detto ke vivo a Bari, lo sapevi ke sto in Abruzzo, e alla fine del mese ho l'esame di
latino" "ma hai detto ke mi ami, e quando torniiiiii" disse iniziando a singhiozzare,
"non lo so, è complicato, guarda!" "cos'è ki ti ha scritto?" "la cartolina precetto,
a metà Ottobre vado a militare" "più di un anno senza te, non e possibile" non smetteva
di piangere, "verrò in licenza, e quando finisco se mi aspetti stiamo insieme"
"giura! questa settimana non ci voglio pensare, voglio solo amarti" "vieni qui, abbracciami,"
tenni stretta x un po, poi si staccò di colpo tolse mini, t shirt e mutandine, mi si
butto addosso "ti voglio" disse, mi spogliai e lei mi baciò tutto il corpo, mi fece un pompino
coi fiocchi ingoiando tutto, dopo la prima volta le piageva, poi mi si mise comme piace
a lei, a gambe aperte con la fighetta sulla mia bocca, io leccavo lei si muoveva oscillando,
con le mani le stringevo i piccoli seni, fino a quando la sentii venirmi in bocca premendosi
forte, "mi ami davvero, o sono solo un passatempo?" "certo ke ti amo, ma sei piccola, devi finire
la scuola, e kissà quanti meglio di me trovi" "ke centra la scuola, io non ne voglio
cercare meglio di te non esistono" A "esagerata vieni qui" la strinzi forte e la baciai,
"mmmh e di nuovo durissimo, mettiti giù" A, ubbidii e lei ci si impalò iniziando a saltarci su
"dove lo tieni il vibratore, oddio ke bello, quando mi scopi cosi lo sento tutto" A
"l'ho dimanticato a Potenza" "no e xkè mi piaceva" ma mi vide ridere, "bugiardo non è
vero prendilo" lo presi da sotto il materasso lo accesi e lo misi davanti la sua bocca
lei lo leccò e succhiò "e meglio il tuo," "questa volta però cambio buchino" "mettilo
dove vuoi sono la tua puttanella" le misi il cuscino sotto il culetto e lentamente
facendolo vibrare prima sulle grandi labbra la penetrai "si è bellissimo, mi da i brividi,
me lo lasci quando parti?" certo risposi mentre mettevo anke il mio cazzo dentro, "maaa 2
neelllla fiigheeettttà oddio mi fai im pa zzi reeee" li tolsi entrambi "no xkè ke fai"
"ssss ti faccio godere" mi infilai un preservativo sotto il suo sguardo le feci entrare
il vibro spento ne culetto e lo accesi "amore amore, così impazzisco" lo spinsi fino in fondo
scopandole il culetto e quando la vidi fremere di goduria le misi il mio avanti "oddio
ke mi fai godo si amore godoooo, non fermarti e stupendo" la scopai x un po, reprimendo
la voglia di sburrare, sentivo il vibro sul glande "vengo ancora madò ke bello godo
gooooooodoooooooooo" "si amore anke io, sei stupenda" restai un po su di lei ke aveva
i buchini tappati, poi il mio si afflosciò e stappai anke il culetto, "amore come farò
senza di te" A "abbiamo ancora tutta la settimana."
La settimana passò in fretta e tutte le sere prima di portarla a casa stava un'ora da me,
il lunedi della partenza mi accompagnò in stazione; questo è l'indirizzo dove sto, e
questo è il telefono, le dissi mentre piangeva, "scrivimi, ma a tua mamma ki dico ke sono
se ti chiamo" "un compagno di scuola, io ti scrivo ogni giorno" il treno era in partenza,
mi si attaccò al collo baciandomi, e le lacrime mi begnarono la t shirt, e dopo le
promesse via.
Ma le cose andarono diversamente, il primo mese ci scrivemmo e telefonammo, poi al tel
la mamma disse sempre ke non c'era, le scrissi e zero risposte, kiamai dove avevo lavorato
e disse ke partito io lei non andò più, poi il tel non dava più segale, e arrivò
ke partii a militare. DI CUI HO RACCONTATO LE STORIE VISSUTE.
Passarono 8 anni, e di lei nessuna traccia, ero tornato a Bari dopo militare, avevo messo
da parte diploma di liceo e altri lavori e facevo il cuoco, mi ero sposato e avevo una
figlia, abitavo a Bari ma presto sarei tornato a Lanciano, dove la vita era migliore,
e successe ke andando con la mia famiglia x una settimana dai nonni x vedere come
procedevano i lavori di un appartamento in costruzione ke avevo preso, un giorno restai
solo in casa, e mi misi a spiare nei cassettoni del como di mia nonna, non sapevo nemmeno
xkè forse un sesto senso, e sorpresa ke mi tolse il fiato trovai 10 lettere di Angela.
X farla breve, mia nonna di Faenza, era contraria ke io sposassi una barese e fece di
tutto x mettermi i bastoni fra le ruote, ma destino ho sposato una barese.
Dopo averle messe in una busta, uscii prima ke tornassero e andai con la macchina
vicino alla stazione, riassumo brevemente il contenuto.
Come mai non mi hai risposto, sei a militare, e le promesse, ma ke fine hai fatto,
ti penso sempre, sono diventata ragioniera, mi manchi tanto, abbiamo cambiato casa,
questo e il nuovo tel, potevi dirlo ke era un addio.
Mi venne un nodo alla gola, chiamai subito quel n° dalla cabina, rispose la mamma,
disse ke non abitava più con lei, chiesi il suo numero e non volle darmelo.
Volevo il suo perdono, anke se non era mia la colpa.
Cmq successe ke mia moglie convinta dai nonni restò x altri 10 giorni, io ripartii
x Bari, e alla periferia di Trani il fato mi aspettava, mi fermò una volante della
Polizia, si avvicino il poliziotto "patente e libretto" scesi x sapere della mia
infrazione, quello pronunciò il mio nome e cognome e la collega fece un salto, "tu tu ma"
"Angela madonna quanto tempo" feci x dare la mano "sono in servizio non mi puoi toccare
8 anni" "ok ma ti devo parlare assolutamente" "può andare, tutto in regola" il collega
"abito a Trani in via....... ho un compagno" "io moglie e 1 figlia."
Alle 21 suonavo alla sua porta "sei venuto a kiedere perdono? Ti perdono anke se ho
pianto un anno intero" A, non risposi, le diedi le 10 lettere mantenute da 1 molla, "ke
significa, cosa sono?" "guardale e poi mi puoi dire male" "hai conservato le mie lettere
x cosa se non rispondevi" "mia nonna intercettava il postino e se le faceva dare"
le spiegai tutto, "ieri ho chiamato quel numero ma tua mamma non mi ha dato il tuo, kiamai
pure dove lavorevamo ma niente, voglio si il tuo perdono, ma non xkè ti ho lasciata,
ma xkè mi sono fatto fregare come uno scemo da mia nonna." Le scesero lacrime sulle gote
"mi dispiace, mi dispiace tanto" A "sapessi a me, e il tuo compagno ke fa?" "fa il
pizzaiolo, stiamo da 1 anno insieme" "sei felice" "in somma, e tu?" A "volevo 1 famiglia
ero sempre solo, vorrei stare un po con te, mia moglie rimane altri 10 giorni in
Abruzzo, poi mi trasferirò anke io" "hai ancora la casetta di tua madre" "si, ma mi devo
far dare le chiavi" "e ke aspetti, domani alle 17 il mio compagno lavora e io vengo da te" A
Non credevo alle mie orecchie, io e Angela di nuovo insieme. Ma x quanto?
Quasi alle 18 arrivò da Trani, aprii la porta e mi abbracciò singhiozzando "sapessi quante
volte ho kiesto al postino, quanto ti ho pensato" A ci demmo un bacio interminabile,
le sbottonai la camicetta e misi la mano sotto il reggiseno, "sei diventata una donna
bellissima" "voglio essere di nuovo tua" sempre stando abbracciati andammo sul letto, la
camicetta volo via, seguita dal reggiseno, ormai aveva 1 quarta, le sbottonai e sfilai
i jeans mentre lei mi toglieva la polo, le mutandine da ragazzina erano sostituite da
slip sgambati trasparenti avanti, e il pube semi depilato, le sfilai e le andai con la
lingua sulla fica "aspetta, non ricordi come mi piaceva," A finii di spogliarmi, misi
la testa sul cucino e lei spalmò la fica sulla mia bocca "si cosi oddio quanto mi sei
mancato si si solo tu mi fai godere tanto, eccolo eccolo godo si amore mio" in un attimo
fece un testacoda e mi ritrovai il cazzo nella sua bocca, ma non smisi di accarezzare
la fica con lingua e dita "vengo vengo succhia si così cosìììì amore" "mi mancava il tuo
sapore" "anke tu, hai la passerina più buona del mondo" "ricordi quanti giochini facevamo,
ti ho dato tutte le mie verginità" A "ne hai più messi 2 insieme?" "nooo, il mio compagno
mica sa di quello ke abbiamo fatto, ma ora scopami" A si mise il cazzo nella fica scopandosi
da sola "è bellissimo e bellissimo non vorrei fermarmi mai si siii godooooo" A la sollevai
e lo passai dietro la mandai indietro e mentre la inculavo infilai la mano avanti,
"oddio ke fai aaah oooh e be lli ssi mmmmo si si mai co siii pie na godo godo godoooooo"
e le sburrai anke io nel culo, "ke bello quando mi mettevi il vibro con il tuo" A
"ti piacerebbe rifarlo, ma no col vibro" "e come?" A "con 2 maschi, ho un cugino scapolo
col cazzo grande" "no no mi vergogno, e se poi mi riconosce sono una poliziotta" A
"ti compro una maschera tu lo vedi e lui no" "se non sei geloso e piace anke a te forse,
ma si tanto non mi vede, e quando?" A "dimmi tu, io x 10 giorni sto solo" "dopodomani,
ke ho il turno fino alle 14, dopo ke il mio compagno va al lavoro" A "ok, alle 18 come
oggi," non le dissi ke mio cugino era mega dotato, nemmeno le puttane lo volevano, aveva
un cazzo 26x20. da un negozio di scherzi comprai una meschera in lattice ke copriva fino
al naso, kiesi a mio cugino se voleva "magari, ma se si spaventa?" disse, lo rassicurai.
Alle 17 mio cugino arrivò, facemmo 2 chiaacchiere davanti a 2 birre, e alle 18 arrivò
Angela, mandai lui in camera e dopo un abbraccio e un bacio le feci mettere la maschera,
ke rappresentava una principessa, andammo in camera, lui era seduto sul letto, si
presentarono senza ke lei dicesse il nome.
Indossava un tubino senza spalline, la baciai e gli feci scavalcare i seni, ke erano nudi,
lui timidamente le mise la mano sotto, chiedendo se poteva "mmmm, un po mi vergogno, non
sono mai stata con 2" A "oggi sei la nostra puttana" io "si fatemi quello ke volete" A
lui, mio cugino, non stava più nella pelle, le sfilò le mutandine prima ke toglievo il
vestito e le massaggiò la fica "mmm non perdi tempo si gioca con le dita" A mi spogliai, e
lei tolse il tubino restando nuda, lui le salto alle tette succhiandole, lei gli sfilò la
maglietta, sbottonò i jeans, e già da sopra i slip si accorse del mostro, li abbassò x
vedere meglio, "amore ma è enorme" A si mise avanti a noi seduti a bordo letto
e lo prese prima a lui con 2 mani, lo leccò x tutta la lunghezza, provo a metterlo in bocca
ma non entrava, succhiò solo la punta, poi segandolo con 1 mano passo a pompare il mio,
lui le sburrò subito in mano, lei continuò ad agitarlo aspettando di ingoiare tutto di me,
arrivai e lei ingoiò, si sciacquarono mani e cazzo, le si allungò e lui la leccò "si dai
hai anke la lingua lunga," io la baciai su tutto il corpo mentre lui aveva deciso ke era
ora di provare ad entrare, le si mise sopra "aspetta aspetta, lo voglio, ma piano, lo metto
io" A lo prese con 1 mano e lo indirizzo nella fica "piano piano si cosi un po alla volta,
oddio oddio quanto è entrato" lo toccò con la mano "amore e tu tto den trooo so no di
nu ovo ver gi neeee si dai muovilo muovilo ancora" se la scopò x 15 minuti ke le costarono
2 orgasmi, e quando lui stava x venire lo caccio riempiendo pacia e tette, "amore, non hai
limiti, ci entra tutto, girati ke ti scopo il culetto" si girò restando allungata e le riempii
il culetto di sborra, lui, intanto, sara x l'astinenza, ma era di nuovo duro come io uscii
da dietro si avvicino mentre lei aveva la faccia sul cuscino e mi disse mimando ke voleva
provare, mi scanzai e lui messosi a gambe aperte lo posiziono e sara ke era pieno della
mia sborra riuscì ad entrare facendola restare in apnea " no no questo no xkè non dovevi
amore non è possibile cosi grande oddio mi apre tutta brucia un po, ma non smettere" lui
si mise di schiena senza cacciarlo e lei si ritrovo seduta sul cazzo ke in quella posizione
le entrò tutto le andai vicino e la mandai sul petto di lui ke la prese x i seni " no no
amore, ke vuoi fare non può entrare" ma io stavo gia dentro in quella fica ke con quello
dietro sembrava vergine, "siete pazzi, siete pazzi, oddio che bello si amore scopami,
siiii siiiiiii ke mi avete fatto oggi non so quanto o goduto godo ancora oddio è bello si
bellissimoooooo" lui le sburrò in culo, e io x non venire in fica lo passai in bocca,
dandole un altra dose di vitamina. "Amore è stato il più bel regalo della vita mia" A
Andammo avanti x 1 anno, e spesso volle ke chiamavo mio cugino, poi mi trasferii,
la cercavo, quando tornavo a trovare i miei, ma o era in servizio o avevo mia moglie
fra i piedi, ci incontrammo solo 2 volte, poi un ultima volta ke scopammo, "sei stato
il più grande amore della mia vita, ma ora sono sposata e ho un figlio" A e una lacrima
le scendeva, "ti capisco, dovevo essere io tuo marito se le cose andavano x il verso
giusto" mi baciò un'ultima volta e corse via. Io non la cercai più e lei lo stesso, ma
chissà ke qualke giorno no ci incontriamo.

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